Mi aiuti a fare i compiti?

Mi aiuti a fare i compiti?”. Prima o poi ti sarà sicuramente arrivata questa richiesta. Offrire la propria disponibilità ai figli è giusto ed importante, ma attenzione a non esagerare. Il vero aiuto che si può dare ai bambini quando fanno i compiti di scuola, è aiutarli il meno possibile.

Ma allora, vi chiederete, come posso aiutarlo?

Ci sono alcuni elementi fondamentali che tu genitore dovresti tener conto nello stare accanto a tuo figlio:

  1. i compiti a casa sono un’occasione per accrescere l’autodisciplina: tuo figlio imparerà a darsi dei tempi, delle strategie organizzative di lavoro, a seguire delle regole;

  1. aiutarlo troppo attivamente trasmette il messaggio implicito che deve sempre dipendere da qualcuno che pensa, pianifica, organizza tutto per lui e cosa ancor più peggior finisce con il pensare di non farcela da solio Lasciarlo fare da solo non significa abbandonarlo, l’adulto può essere disponibile per indicazioni, per incoraggiamenti;

  2. se tuo figlio fa i i compiti da solo si esercita con la concentrazione,indispensabile per l’apprendimento. Il bambino impara a individuare un obiettivo ed a portare a termine un compito resistendo alla tentazione di lasciarlo a metà. Se ci sono delle difficoltà nell’attenzione sostenuta può fare piccole pause rigeneranti, che lo aiutino a riacquistare concentrazione.

  3. Quando? è bene creare una routine, individuare un orario fisso per i compiti in cui tuo figlio, dopo avere giocato o svolto altre attività di movimento, si concentra su ciò che deve fare. La regolarità è una delle chiavi del successo, così come lasciare un po’ di riposo dopo la scuola.

  4. Dove? Lontano da televisori, videogiochi o altre fonti di distrazione. Bene la sua cameretta, ma anche il tavolo del soggiorno o della cucina, purché ci sia tranquillità.

  5. La ciliegina sulla torta! se vuoi che tuo figlio affronti serenamente i compiti a casa mostrati ottimista sulle sue capacità. Concedigli il tempo necessario per imparare, ricordati che i tuoi tempi sono diversi dai suoi. Mai mettere fretta, sottolineare gli errori, ma piuttosto dai strategie affinché tuo figlio scopra da solo quali errori ha commesso.

Se riuscirà a fare il giusto sforzo, tuo figlio supererà le difficoltà e si motiverà, semplicemente perchè riuscirà…

E’ come quando si corre. All’inizio si fa fatica, ma se si persevera e si impara a vincere quella fatica, con il tempo si riuscirà a correre più a lungo, con minor dispendio di energia e soprattutto divertendosi di più!

Sabrina dott.ssa Germi

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