Progetti POFT 2018/2019 a Vicenza

Ancora pochi giorni per gli insegnanti delle scuole del territorio vicentino per aderire ai miei progetti inseriti nel POFT rivolti alle scuole: INFANZIA, PRIMARIE, SECONDARIE DI PRIMO GRADO E SECONDO GRADO

  1. Percorso per il gruppo classe: STAR BENE A SCUOLA (10 incontri per classe)

In Italia un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo. L’età a rischio è quella compresa fra 11 e i 17 anni, anche se il periodo più critico è fra 11 e 13: all’inizio parolacce e insulti, seguiti dalla derisione per l’aspetto fisico e poi, in 4 casi su cento, si arriva a botte, calci e pugni. È quanto emerge da uno studio dell’Istat. Per contrastare il fenomeno, percorsi e progetti per le scuole del territorio del comune di Vicenza, per sensibilizzare sia i bambini sia i genitori sul tema del bullismo, della conflittualità, e per lavorare nel gruppo-classe sul rispetto di sé, sul rispetto dell’altro, sul rispetto delle regole…..

Obiettivo:Accompagnare i ragazzi a sentirsi attori-protagonisti, membri partecipativi ed efficaci del gruppo, il sapersi porre positivamente in relazione con l’altro da sè, vivendo la realtà scolastica in una condizione di benesseree contemporaneamente sentire gratificati i bisogni fondamentali (fiducia, rispetto, ascolto, condivisione, inclusione, comunicazione, empatia, sicurezza, stima), ciò che l’Organizzazione mondiale della sanità chiama abilità di vita e che Goleman definisce proprie dell’intelligenza emotiva.

Gli studi più recenti (Francescato D., Putton A., Cudini S. 2004, Swever, Espelage et al. 2010, Gini e Pozzoli 2011) hanno evidenziato come un “clima scolastico” positivo in classe è una delle condizioni fondamentali per un apprendimento costruttivo, per favorire i rapporti interpersonali e le relazioni, promuovendo competenze sociali in un’ottica di prevenzione del disagio e del bullismo.

A conclusione del percorso una SERATA-LABORATORIO PER GENITORI:“Da: perche’ non mi ascolti?…. a: come riesco a farmi ascoltare?”

Chissà quante come genitori Vi siete chiesti: “Ma perché mio figlio non mi ascolta?”. Sicuramente quasi ogni giorno. La risposta? Cercheremo di trovarla insieme….

  1. LA MEDIAZIONE FAMILIARE PER SALVARE IL PROGETTO GENITORIALE (massimo 12 incontri)

    Sportello di mediazione. Uno spazio d’incontro neutrale, nel quale le persone iniziano ad affrontare la crisi o la fine del rapporto di coppia. Sono accompagnate a dialogare e a cercare soluzioni ragionevoli e condivise, in un’ottica di tutela degli interessi dei minori e del diritto alla bi-genitorialità.

Previo accordo con i genitori, è possibile coinvolgere i figli in alcuni incontri in modo da offrire un ambiente appropriato dove dar voce alle loro preoccupazioni ed emozioni, ed essere rassicurati rispetto a quanto sta accadendo alla propria famiglia.

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