Formazione e Supervisione docenti

Per i docenti di ogni ordine e grado percorsi di supervisione, formazione e aggiornamento:

ogni incontro prevede role-playing, esercitazioni e simulate,
seguiti da momenti di riflessione e sistematizzazione teorica.

“Con-tatto”:per favorire l’auto-regolazione del comportamento e l’educazione emotivo-affettiva a partire dall’infanzia.
“E’ attraverso la pelle che diventiamo degli esseri in grado di amare, non s’impara ad amare sui libri, ma essendo amati”scrive Asley Montagu.
Toccare ed essere toccato con cura, accarezzare ed essere accarezzato con amore, dare e ricevere, in forma di carezze, abbracci, coccole e trasversalmente con la voce, il sorriso, un’esperienza fondamentale e necessaria per il sano sviluppo comportamentale del bambino, che influisce sul piano emotivo, affettivo e cognitivo.
Possiamo vedere, ascoltare, pensare a qualcosa, ma è attraverso il tatto che questo qualcosa entra a far parte della nostra esperienza di vita, del nostro modo di relazionarci all’altro.
Gli insegnati, dell’asilo nido e della scuola d’infanzia, attraverso esercitazioni e simulate potranno apprendere: giochi di con-tatto, immagini guidate, tecniche di massaggio (Loving Touch) e rappresentazione grafica, che contribuiranno a favore la “distensione” nel bambino.
Il rilassamento, a sua volta, aiuterà a canalizzare le energie dei bambini, regolare il livello di attenzione e di memoria, permettendo così di migliorare la qualità dell’apprendimento e diminuire i comportamenti “disordinati”.

“Imparare giocando”:L’importanza dei pre-requisiti di letto-scrittura e di calcolo nell’infanzia, come prevenzione alle difficoltà di apprendimento(così come sostengono i ricercatori del Developmental e Cognitive Neuroscience laboratory e del dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova).
Un percorso per aiutare gli insegnanti ad accompagnare il bambino, a vivere/percepire l’alfabeto e i numeri in modalità ludica (attraverso il corpo, il movimento, la musica, la voce, il colore, il gioco euristico e la manipolazione), ed integrare l’esperienza vissuta con il laboratorio ludico-didattico, dove i pre-requisiti, le lettere e i numeri sono rappresentati. In sintesi, come passare dal consueto approccio teoria – scheda didattica ad un approccio integrato: teoria – esperienza/gioco – scheda didattica.
Gli insegnanti della scuola d’infanzia faranno esperienza pratica delle attività per la realizzazione di un approccio integrato all’apprendimento, degli strumenti di osservazione e valutazione dei pre-requisiti e delle competenze emergenti, nel passaggio dalla scuola d’infanzia alla scuola primaria (oltre all’acquisizione delle tecniche per il riconoscimento delle carenze).
Inoltre, verrà consegnato un Software ludico: “Imparare giocando”, per i bambini di 5-6 anni per potenziare le abilità carenti (a casa).

L’ABCD della comunicazione”.Una sfida: poter applicare le tecniche di “modellamento”, proposte dalla Programmazione Neuro Linguistica, alla pratica didattica (nella scuola primaria e nella scuola secondaria), per migliorare sia l’insegnamento, sia la “soddisfazione professionale” dei docenti.La comunicazione efficace permette di creare relazione empatica tra allievo e docente e tra gli allievi stessi. Nella comunicazione tesa a risolvere un disagio c’è sempre la possibilità di porre la domanda giusta, di trovare la parola che apre a nuovi orizzonti e potenzialità, che fa emergere la risposta che prima non si sentiva ma era dentro, rendendo così la comunicazione forte ed incisiva, imparando a conoscere e gestire le armi della persuasione.
Attraverso simulate ed esperienze di circle time, gli insegnanti potranno apprendere tecniche di comunicazione avanzata per la risoluzione dei conflitti in ambito scolastico.
E’ stato nell’insegnarti che ho realmente appreso, mentre tu apprendevi”. P. Coelho