Mediazione familiare

“ESSERE MADRI E PADRI, NELLA CRISI, OLTRE LA CRISI…”

La Mediazione Familiare è un intervento di sostegno alla famiglia, si rivolge alle coppie con o senza figli, coniugate o conviventi, insituazione di crisi, di conflitto, o volontà di separazione e/o divorzio.Il percorso è guidato da un professionista che, come terzo neutrale, aiuta la coppia/i genitori nel processo di riorganizzazionedelle relazioni familiari, tenendo in considerazione i bisogni di ogni membro della famiglia, con particolare riguardo per i figli.

Cosa offre?
Uno spazio d’incontro neutrale, nel quale le persone affrontano la crisi o la fine del rapporto di coppia. Sono accompagnatea dialogare e a cercare soluzioni ragionevoli e condivise.
Previo accordo con i genitori, è possibile coinvolgere i figli in alcuni incontri in modo da offrire un ambiente appropriato dovedar voce alle loro preoccupazioni ed emozioni, ed essere rassicurati rispetto a quanto sta accadendo alla propria famiglia.
Nel caso di separazione, divorzio,la mediazione familiare rappresenta una alternativa rispetto alla via legale (con il vantaggio di esserepiù veloce e meno costosa). La coppia è accompagnata a discutere ed a trovare gli accordi, secondo l’ottica vincentevincente,dove nessuno dei due vince ai danni dell’altro, per:
✦ la modalità di comunicazione dell’evento separativo ai figli;
✦ l’affidamento dei figli e la continuità/responsabilità genitoriale;
✦ l’analisi dei bisogni di genitori e figli;
✦ il calendario delle visite dei genitori;
✦ aspetti economici e patrimoniali (la divisione delle proprietà comuni, l’assegno di mantenimento, gli alimenti, ecc.).

Quanto dura?
Il percorso si struttura in una serie di incontri, individuali e di coppia (concordati nel numero e nella scadenza con la famiglia stessa). In caso di separazione o divorzio gli incontri possono essere da uno ad un massimo di 12, il fine è quello di redigere,attraverso un percorso di negoziazioni a tappe, un documento d’accordo con i coniugi, che presenteranno poi ai propriavvocati o al giudice per la necessaria ratifica ufficiale… nella consapevolezza del non essere più coppia e, allo stesso tempo,rimanere per sempre genitori.
Quando richiesto sono previste forme di collaborazione con il legale che segue la coppia o con i legali delle due parti.